Giaculatorie
Da chi sen vanno i miseri
Nell’ultimo sconforto?
Qual dono appende il naufrago
Nochier che torna in porto?
Tue son, Maria, le glorie;
Tuoi son, Maria, gli onori.
Tu la virtù dei deboli,
La gloria dei migliori,
La porta dell’empireo,
La stella del matin.
Voglio essere una fiamma – del tuo Cuore,
Per accendere tutti – nel fuoco del tuo amore.
“Padre:
Il segno benedetto
Che porto sopra il cuore
Sia scudo sul mio petto
Della vita nell’ore
E insieme al Crocifisso, nell’ora estrema
Stringa l’abito e il segno e nulla tema.
M. M.”.
“Morire di amore…
Se è un atto di amore di Dio bastante,
morendo in lui, a darti eterna gloria,
che grado raggiungerai
se ogni momento
rinnovi l’amore nella tua memoria?
Cosí sia. Cosí sia”.
Non passar punto senza affetto amante
nella vita mortale e passeggera
che morendo di amore
Dio ti invita
alla amorosa unione di eterna vita.
