Lettera al P. Sabino Martìnez Lozano,

LETTERA AL P. SABINO MARTÍNEZ LOZANO,

ALLEGANDO LA PRESENTE AUTOBIOGRAFIA

 

         Padre, ho ritardato a rispondere alla sua domanda se io voglio che mi mandi lo scritto della mia vita che tiene con sé, perché io possa aggiungere questa seconda parte. Quando lei l’avrà vista, potrà restituirmi insieme i due scritti, per raccomandata. Sto sempre con la paura che qualcuno lo veda. Non vorrei che questo mi angosciasse nell’ora della morte. Sarò tranquilla soltanto dopo che l’avrò ricevuto insieme con l’altro, chiuso e con l’avvertenza che nessuno lo apra prima della mia morte senza il permesso di Vostra Paternità.14

         Ho scritto in fretta; scorre tutto molto male e con ripetizioni… Cancelli quello che crede, Padre; corregga e se vuole lo copierò di nuovo. Ora, a causa dei Capitoli e della Visita Canonica, per qualche mese non posso far nulla.

         Voglio aggiungere una cosa che desidero sia posta alla fine, nel caso che non potessi aggiungere altre cose che potrei dire ancora, se avessi tempo… Rimarranno per l’eternità!

 

A GESÙ

 

         Nel terminare questo mio povero scritto (se lobbedienza non dispone diversamente), sento, o Gesù, la necessità di chiederti perdono per le mancanze che ho commesso nel portarlo a termine.

         Tu sai tutto, o Gesù mio, ma anch’io vedo molte imperfezioni e miserie in quello che faccio: distrazioni, timori, amor proprio, preoccupazioni, scatti di impazienza, frettolosità… Di tutto quello che i tuoi occhi purissimi vedono macchiato, perdonarmi Gesù, per la tua santissima passione e morte.

         Per penitenza reciterò cinque Miserere con le braccia a forma di croce, mi imporrò cinque volte la disciplina e ascolterò una santa Messa, sicura che per essa mi perdonerai tutte le mie mancanze e accetterai questo mio povero lavoro che ti offro per le mani di Maria santissima. Lei mi implori il perdono e ti faccia presente il mio desiderio di farti amare con questo mio povero scritto.

         Madre mia, di’ a Gesù: «Figlio mio, concedi a Maria Maddalena quello che ti chiede, perché sono io che te lo chiedo per lei e a tua Madre non puoi negarle nulla».

         Grazie, Madre mia

 

                  MARIA

 


14 Il giorno 9 dicembre 1954 la Madre Maddalena scriveva al P. Lozano: «Lo scritto della mia autobiografia lo conservo in un pacchetto con questa scritta: Nessuno può aprire questo pacchetto senza il permesso del P. Sabino M. Lozano».

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